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Gino torna in strada

14 luglio 2026

Gino torna in strada

Dopo giorni difficili, l'affetto di Valle Muricana, Labaro e Prima Porta ci ha dato la forza di ripartire. Sono Gino... sì, proprio quel furgoncino tutto colorato. Qualche giorno fa mi hanno svuotato. Hanno portato via i vestiti che custodivo con orgoglio per Elisa. Per qualche ora ho pensato che avessero portato via anche i suoi sogni. Mi sbagliavo. Perché da quel momento è successo qualcosa di straordinario. Ho visto Valle Muricana, Labaro e Prima Porta stringersi attorno a lei. Ho visto persone arrivare con una parola di conforto, un abbraccio, un sorriso, un acquisto, una donazione. Ogni gesto, anche il più piccolo, ha avuto un valore immenso. Ho visto il Comitato di Quartiere Labaro trasformare una serata qualunque in una serata di solidarietà. Per questo il mio primo grazie va a Licia Patitucci, che ha creduto fin da subito che un quartiere unito potesse fare la differenza. Ho ascoltato le parole dell'Assessora Tatiana Marchisio, che ha ricordato come una comunità sappia unirsi nei momenti difficili. E voglio ringraziare anche il Presidente del Municipio XV, che è passato a salutare e confortare Elisa, dimostrando attenzione e vicinanza non solo alla nostra famiglia, ma a tutti quei cittadini che ogni giorno chiedono di poter vivere il proprio quartiere con maggiore serenità. E allora ho capito una cosa. Io sono solo un furgoncino. Ma voi avete dimostrato di essere una comunità. In questi giorni si è tornati a parlare con maggiore attenzione della sicurezza nel Municipio XV. Se questa storia è servita anche ad accendere un confronto concreto su un tema che tanti cittadini segnalano da tempo, allora forse da una brutta vicenda può davvero nascere qualcosa di buono. Perché la sicurezza non riguarda soltanto me o Elisa. Riguarda ogni famiglia che vuole vivere serenamente il proprio quartiere. Riguarda ogni commerciante che apre la serranda la mattina. Riguarda ogni ragazzo che prova a costruirsi un futuro con il proprio lavoro. Io tornerò presto a colorare le strade di Valle Muricana. E quando mi vedrete di nuovo in giro, non pensate al furto. Pensate a quello che avete costruito insieme. Perché i ladri hanno portato via dei vestiti. Voi avete restituito fiducia, speranza e il senso più bello della parola "comunità". Con il clacson pieno di gratitudine, Il vostro Gino il Furgoncino